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septiembre de 2008 Test 1) voto
più basso che hai preso: 3,33 in un compito di latino
2) Ti hanno mai sbattuto fuori dalla classe? si si più di una volta… 3) Sei mai stato in presidenza? Si parekkie volte (ma solo perkè ero rappresentante d’istituto) 4) Sei mai stato sospeso? No, questo mi manca 5) Hai mai salato (bigiato, marinato..)? Si, anke se era più divertente andare al liceo e stare in giro per l’istituto 6) Materia preferita? Uhmmmm… 7) materia odiata? Latino 8) Ti hanno mai sgamato a copiare? Ke mi ricordi no… Vita quotidiana 1) A che ora ti alzi? 8.15 /8.30 2) A che ora pranzi? 14.00 3) Favorevole all’aborto? In determinate circostanze SI 4) Hai animali? Si, un gatto Domande varie 1)
Sei figlio unico? No, ho
un fratello 2) Hai un calendario? No 3) Com’è il tuo pigiama? Pantaloncino e maglietta a maniche corte in estate.. maglietta a manike corte e antalone lungo in inverno… 4) Meglio un giorno da leoni o cento da pecora? Decisamente un giorno da leoni 5) Porti cappelli? raramente 6) Hai un balcone in camera? Si si 1) Le scarpe che hai messo oggi:nike nere 2) Fumi? Si si 3) Vuoi sposarti? Ma anke no... diciamo ke nn è tra le mie priorità 4) Vai d'accordo con i tuoi genitori? Decisamente si 5) Hai accanto a te persone speciali?al momento la mia famiglia ed i miei amici 6) Hai mai desiderato avere un altro nome?No No 7) Il tuo primo pensiero quando ti svegli?? Kissà cosa mi aspetta oggi? 8) La fascia oraria che trascorri a letto? 1.00/1.30 fino alle 8.00 9) Il ricordo che ti manca di più? Lecce.. le cene a casa cn gli amici.. le puttanate fatte assieme a marco.. le discussioni prepartita e tante tante cose ke mi ricollegano sempre a loro.. PREFERISCI 1) Adidas o Nike? nike 2) Cioccolato o vaniglia? cioccolato 3)colori? rosso 4)giorno o notte? Di notte è più bello…si vive meglio.. 5)Estate o inverno?entrambe HAI / SEI 1) Stato lasciato? Ho lasciato e sn stato lasciato 2) Tinto i capelli?mai 3) Preso l'aereo?si si 4) Detto ad una ragazza/o che ti piaceva?si a volte è l’unico modo per far capire il tuo interesse 5) Pianto durante un film? No no 6) Mai pensato che il personaggio di un cartone fosse bellissimo?sinceramente no 7) Tagliato i capelli? Si 8) Preso una cotta per un/una insegnante?Proprio cotta no… però diciamo ke al liceo c’erano un paio di prof.sse ke meritavano 9) Ricevuto tante di quelle botte da svenire? Per fortuna no.. IL FUTURO 1) Età in cui speri di sposarti: Penso intorno ai 129 anni 2) Quanti figli vorresti? 2 3) Come vuoi morire? Dal ridere 4) Cosa vuoi fare da grande? NELLE
ULTIME 24 ORE HAI 2) Messo dei jeans? si 3) Incontrato qualCUNO? Si, i miei amici 4) Guidato una macchina? Si si 5) Abbracciato qualcuno? Si coppola e gibù CREDI 1) In te stesso?Decisamente si 2) Nei tuoi amici? In alcuni si 3) In Babbo Natale?Eh certo ke ci credo 4) Nella fatina dei denti? Nn direi 5) Nel destino? A volte si 7) Nei fantasmi? No, ma racconto alcune storie per far spaventare i fifoni 8) Negli UFO?No 9) In Dio?Sn parekkio scettico SE FOSSI… un animale: credo un leone uno sport: tutti una materia scolastica: filosofia un cartone animato: lupin una lettera:g un oggetto:martello un giorno della settimana:sabato un gelato: cornetto un sentimento: affetto una macchina: credo un suv un familiare: mio padre junio de 2008 LO STRANO CASO DI MISTER B. Ci mancava giusto monsignor Rino Fisichella, il cappellano della Casta, a invitare la magistratura << a rendere meno acuto il conflitto fra istituzioni e ridurlo con appropriate riforme>>. Ora, a parte che non spetta ai giudici ridurre i conflitti con appropriate riforme, qui c'è il solito equivoco creato ogni qual volta - accade da 15 anni - Silvio Berlusconi non vuol farsi processare: l'equivoco del <<conflitto fra politico e magistratura>>. Non c'è alcun conflitto. C'è un processo per un reato gravissimo: corruzione giudiziaria di un testimone, l'avvocato David Mills, che nel 2004 confessò al suo commercialista di aver ricevuto 600 mila dollari da "Mr. B" in cambio di due false testimonianze che lo tennero <<fuori da un mare di guai>>. Certo un'eventuale condanna sarebbe seccante per Mr. B., anche perchè fa il capo del governo. Ma doveva pensarci prima di dientarlo. Quando fu rinviato a giudizio, il 30 ottobre 2006, sedeva nei banchi della minoranza. Infatti accusò i giudici <<voler colpire il capo dell'opposizione>>. Poi cadde Prodi e l'on. avv. Ghedini chiese di rinviare il processo a dopo il voto perchè <<non sia utilizzato strumentalmente in campagna elettorale>>. La Presidente Nicoletta Gandus, nota bolscevica, lo accordò. Ora le dicono che non può sentenziare nemmeno adesso, perchè nel frattempo l'imputato è tornato premier <<votato da 17 milioni di italiani>> (Sergio Romano, Corriere della Sera). Resta da capire quando si possa processare Mr. B. e quante leggi si debbano ancora sfigurare per garantirgli l'impunità. Lo stuolo di badanti che l'assiste in parlamento, nelle tv e nei giornali (anche un "Financial Times" insolitamente male informato) e lavora al lodo Schifani-2 ripete che anche <<negli altri paesi>> i premier sarebbero invulnerabili. Balle. Come spiegò nel 2003 l'ex presidente della Consulta Leopoldo Elia, <<in nessun paese d'Europa esiste nulla di simile al lodo Schifani. La sospensione dei processi per fatti estranei all'esercizio della carica vale solo per tre capi di Stato: Grecia, Portogallo e Israele. Il Premier non ha alcuna protezione da nessuna parte>>. Il presidente israeliano Moshe Katsav s'è dimesso un anno fa perchè accusato di molestie sessuali (ovviamente slegate dalla sua carica). E il Premier Ehud Olmert, coinvolto in certi fondi illeciti, presto lo seguirà. Bill Clinton, l'uono più potente del pianeta, subì tre processi senza fiatare. In Francia una prassi costituzionaleha consentito a Jacques Chirac di rinviare a fine mandato il processo per fondi illeciti al partito: ma era capo dello Stato. Per il resto, in tutto il mondo libero il Premier e le altre cariche sono regolarmente processabili durante il mandato. Ma non accade quasi mai, perchè chi è imputato non viene candidato; e chi viene imputato una volta eletto, si dimette. All'estero ci pensano prima, noi dopo. Prima il peccato, poi l'indulgenza plenaria. Vero, monsignore? MARCO TRAVAGLIO - L'ESPRESSO mayo de 2008 Redditi 2005: Berlusconi batte Prodi 313 a 1. E la Santanché…Il Cavaliere resta il paperone del Palazzo. E Romano Prodi fa paperino. Alle elezioni del 2006 ha vinto Romano, ma nella dichiarazione dei redditi del 2005 non c’è stata storia: Silvio Berlusconi ha presentato al fisco un imponibile di 28.033.122 euro (313 volte quello del leader dell’Unione, battuto anche dal proprio portavoce Silvio Sircana, con un imponibile di 254.575 euro). È quanto si legge nelle dichiarazioni dei redditi dei deputati e dei senatori, depositati e resi pubblici alla Camera e a Palazzo Madama. Fra i big a Montecitorio, Berlusconi è seguito da Francesco Nucara (Pri, 289.255), dall’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini (Udc, 214.787), e da Gianfranco Fini (An, 200.677). In fondo alla classifica dei leader, Prodi è preceduto solo da Franco Giordano (Prc, penultimo con 129.569 euro) e Francesco Rutelli (Margherita, terzultimo con 132.500). Tra i politici che siedono a Montecitorio ci sono anche sette nullatenenti: due sono del Prc (il “disobbediente” Francesco Caruso e Ali Rashid), uno della Lega (Alberto Filippi), uno dei Verdi (Massimo Fundarò), uno di An (Maria Ida Germontani), uno dell’Ulivo (Francesco Laratta) e uno della Rosa nel Pugno (Donatella Poretti). Sempre in casa Rifondazione, piccola sorpresa: il presidente della Camera Fausto Bertinotti (un reddito imponibile di 187.650) batte il suo omologo a Palazzo Madama, Franco Marini (171.235 euro), nei redditi del 2005 pubblicati. Tornando a Caruso, nato a Napoli il 25 agosto 1974, in una nota si dice “orgoglioso di essere il più povero parlamentare” e promette “di rimanere tale”. “Nel 2005 ho percepito un reddito talmente basso da rientrare nella no-tax area e quindi esonerato dal compilare qualsivoglia dichiarazione di reddito: niente di eccezionale, semplicemente si tratta della condizione in cui versano milioni di giovani che vivono sulla loro pelle il dramma della precarietà”. Pacchia finita (si fa per dire), visto che dal 2006 percepisce il sostanzioso stipendio (13.679 euro netti al mese, dovuti allo stipendio di 5.486 euro da sommare alla “diaria” di 4.003 euro e i 4.190 euro a disposizione per il rapporto con gli elettori) da Parlamentare. Nella squadra di Governo, lo scettro del più ricco va a Giuliano Amato, ministro dell’Interno: nel 2005 ha denunciato oltre 420 mila euro, per un pagamento di imposte pari a circa 172 mila euro. Paolo Ferrero ministro della Solidarietà Sociale è invece il più povero: ha dichiarato solo 20.245 euro, con un’imposta netta 2.755. Anche il responsabile del Lavoro Cesare Damiano (Ds) è tra coloro che registrano un reddito tra i più bassi: ha denunciato al fisco poco più di 64 mila euro, per un pagamento di 20.378 euro di imposta. Tra le donne, l’inquilina più povera della Camera è la deputata di Forza Italia Paola Pelino, famosa per la fabbrica di confetti abruzzesi che porta il suo nome. Nella sua dichiarazione dei redditi del 2005, si legge: poco più di seimila euro. A fronte di un’imposta netta di 1.501 euro. Tra le più ricche risulta invece Daniela Garnero Santanchè (An) che dichiara al fisco circa 270.000 euro. Seguita a ruota da Gabriella Carlucci (FI) con 254 mila euro. Sempre di Forza Italia le altre due parlamentari più facoltose: l’ex ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo con quasi 200mila euro e l’ex sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli che ne denuncia quasi 188mila. Decisamente più in basso nella classifica delle deputate più ricche ci sono la Verde Grazia Francescato, con 76.483 euro di reddito imponibile, e due deputate azzurre: Manuela Di Centa, con poco più di 48mila euro, ed Elisabetta Gardini (FI) con 68.336. Per non parlare dell’attuale vicepresidente della Camera Giorgia Meloni che nel 2005 ha denunciato all’erario 21.743 euro. Questa la classifica dei redditi per il 2005 dei leader di partito eletti alla Camera dei deputati. Mastella (Udeur) 304.402 Nucara (Pri) 289.255
FONTE: PANORAMA.IT - 17 Aprile 2008 mayo de 2008 ...Vieni a Ballare in Puglia...
I delfini vanno a ballare sulle spiagge. Gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti.
CapaRezza abril de 2008 Il Portafoglio dei PerdentiPENSIONE E LIQUIDAZIONE
Oltre 6 mila euro al mese più altri 131.068 una tantum: sono il vitalizio e il tfr del rifondarolo Fausto Bertinotti che, lasciato lo scranno più alto di Montecitorio, si consola con un bell'ufficio e il diritto a quattro collaboratori e in più la presidenza della Fondazione Camera dei deputati (senza stipendio). Generosi vitalizi e assegni di fine mandato ("reinserimento nella vita sociale") sono però la consolazione anche di altri illustri esclusi. Come Ciriaco De Mita: per 43 anni di Parlamento (prima con la DC, poi con la Margherita, infine candidato ma non eletto con l'Udc) 9.947 euro al mese di pensione e 112.344 di tfr, solo per gli ultimi 12 anni consecutivamente in carica. Stessa pensione per Angelo Sanza (anche lui ex DC, FI, non rieletto con l'Udc), 36 anni tra i banchi e buonuscita di 337.032 euro. Ottomila 828 euro al mese per Francesco D'Onofrio( ex DS, non rieletto con i Socialisti), 21 anni, vitalizio di 8.641 e liquidazione di 196.602. Sedici anni di carriera per Pecoraro Scanio (Verdi) e Teodoro Buontempo(La Destra): 6.963 euro di pensione e 149.792 di liquidazione. Stesso assegno mensile per Cesare Salvi (Sinistra democratica) 153.664 euro di tfr. Con 14 anni Oliviero Diliberto (Pdci) ed Enrico Boselli (Partito Socialista) hanno diritto a 6.217 euro al mese e 131.068 di fine mandato, come Bertinotti. Per Franco Giordano (Prc) e Paolo Cento (Verdi) 12 anni di Montecitorio significano 5.471euro di vitalizio e 112.344 di buonuscita. Otto anni per Francesco Storace (La Destra): 3.978 euro e 19.208 di fine mandato, per gli ultimi due anni. Infine, Daniela Santanchè (candidata premier per La Destra) che, con sette anni, accumula 3.605 euro di pensione e 65.534 di tfr.
RIMBORSI ELETTORALI
Si calcolano sulla base del corpo elettorale della Camera per entrambi i rami del Parlamento: UN EURO PER OGNI AVENTE DIRITTO AL VOTO PER 5 ANNI. Essendo 50.066.615 gli aventi diritto, i rimborsi per il 2008 - 2013 dovrebbero superare i 460 milioni di euro (l'ultima Finanziaria ha sforbiciato il 7 per cento). Cui naturalmente si sommano gli importi residui dei rimborsi della scorsa legislatura che i partiti continueranno a riscuotere fino al 2011 nonostante la chiusura anticipata. Per la nuova legislatura la Sinistra Arcobaleno dovrebbe incassare quasi 14 milioni di euro per 5 anni, da spartire tra Prc, Verdi, Pdci, e Sinistra democratica (per il 2006-2011 il Prc sta prendendo le rate residue dei 34.931.985 euro spettantigli per quel quinquennio, il Pdci 5.942.450 e i Verdi 5.274.865 per la Camera, più altri 8.383.192 ai due partiti per il Senato, dove anche due anni fa si presentarono insieme). Alla Destra dovrebbero andare circa 9 milioni, mentre i socialisti di Boselli, che per il 2006-2011 con la Rosa nel Pugno stanno ricevendo 6.658.715 euro, stavolta sono rimasti a bocca asciutta non avendo raggiunto l'1 per cento necessario per averne diritto.
STAMPA DI PARTITO
Nel 2006 "Liberazione" quotidiano del Prc, ha ottenuto 3.718.489 euro di contributi pubblici. Nella XVI legislatura, anche senza gruppo parlamentare la sua sopravvivenza è assicurata: per la legge Bersani la rappresentanza parlamentare non è infatti richiesta per organi di partito che abbiano maturato il diritto ai contributi al 31 dicembra 2005. Tranquilli, per la stessa ragione, anche "La rinascita della Sinistra" (Pdci, 415.150 euro nel 2006) e " Il Socialista lab" (472.225,86) del Nuovo Psi di Stefano Caldoro.
di Francesca Schianchi - L'espresso E LAZZARO RISORGEWalter Veltroni ce l'ha messa tutta per recuperare l'enorme dislivello che separava il PD dal PDL a causa del discredito accumulato dall'armata Brancaleone dell'Unione. Forse la vittoria era una mission impossible,anche se, come osserva Giovanni Sartori, non s'è mai vista una campagna elettorale senz'attacchi all'avversario (e a quell'avversario poi...) e con "nuove" candidature così infelici. Ma siamo sicuri che la sconfitta fosse così ineluttabile e Berlusconi così invincibile, visto che fra l'altro il Pdl ha perso 100 mila voti rispetto a quelli raccolti da Forza Italia ed AN nel 2006 e solo la Lega è cresciuta? Flash Back a 5 mesi fa.Novembre scorso: il Cavaliere ha appena fallito l'ennesima "spallata" a prodi sulla finanziaria. Gli alleati lo scaricano e danno per scontato che il Governo durerà fino alle europee del 2009. Dini rinfodera i propositi di ribaltone.Mastella dice che Prodi durerà 5 anni. Il Cavaliere convoca i vertici a Palazzo Grazioli a cui partecipa da solo. Fini, Casini, e Bossi celebrano i funerali della Casa delle Libertà. Bossi cerca il dialogo con Prodi cul federalismo. Casini parla addirittura di conflitto d'interessi. Fini di riforma della tv. Isolato, disperato, politicamente morente, Silvio fonda il nuovo partito sul predellino della Mercedes. Casini se ne sta alla larga. Bossi si fa una risata. Il più duro è Fini:<<Altro che teatrino della politica: siamo alle comiche finali. Nessuna possibilità che An si sciolga nel nuovo partito. Silvio con me ha chiuso. Se vuol fare il Premier deve fare i conti con me, che ho pure 20 anni di meno: mica crederà di essere eterno! Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più. Si faccia appoggiare da Veltroni...>>(18 novembre). Giornali e tv berlusconiani lo attaccano alzo zero. <<Berlusconi>>, sbotta Fini, <<ha distrutto la Cdl. E noi dovremmo bussare alla sua porta col cappello in mano e la cenere in testa? Non siamo postulanti. Tornare all'ovile? Sono il presidente di An, non una Pecora>>(16 dicembre). A quel punto solo la sinistra può salvare il Cavaliere. E infatti lo salva. E' lì apposta. Replay della Bicamerale di D'Alema. Uòlter usa i 3 milioni di voti delle primarie non per rafforzare il governo Prodi e gli oppositori interni a Berlusconi, ma per aprire un "tavolo delle riforme". Con chi? Con Silvio. Che lo elogia estasiato: << è un vero riformista, spero non si faccia condizionare dai suoi>>. E Walter:<<L'intesa con Berlusconi è indispensabile>>. Mastella, minacciato dalla riforma elettorale e dal referendum che toglieranno i partitini, rovescia il governo con la scusa dell'arresto della moglie. Berlusconi s'infichia delle riforme e punta diritto al voto. La pecora Fini torna all'ovile, con Bossi e l'Mpa. Così il 13 aprile Lazzaro risorge per la seconda volta. E si riprende l'Italia, mentre la sinistra si suicida. Viene in mente Nanni Moretti:<<Con questi dirigenti non vinceremo mai>>. O Corrado Guzzanti-Rutelli-Alberto Sordi:<< A Berluscò, ricordate de l'amici, ricordate di chi t'ha voluto bbene!>>. Tanto per Cambiare Discorso!!!Ecco il VOSTRO nuovo premier...perchè il mio di certo non lo è... ![]() Il mio paese, la mia Italia, non può avere Costui come capo del governo!! Accusato di:
abril de 2008 Tutti i Santi di SilvioUna notizia di 21 righe sul "Corriere" e una candidatura nel Pdl passata inosservata gettano nuova luce su un'affaire dimenticata da tutti fuorchè da Silvio Berlusconi, che seguita a citarla come prova dell' "uso politico della giustizia":
le tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza, peraltro accertate dalla Cassazione che ha condannatogli ufficiali corrotti e il manager corruttore, Salvatore Sciascia, arrestato nel 1994 e reo confesso di tre mazzette da 100 milioni di lire per ammorbidire verifiche fiscali a Videotime, Mondadori e Medoilanum. Chi gli diede l'ok e il denaro? Lui dice: Paolo Berlusconi. Questi conferma, ma il Tribunale lo assolve e condanna Silvio. Che pure per i giudici d'appello (reato commeso ma prescritto) è il vero mandante. Poi la Cassazione assolve pure lui per "insufficienza probatoria", sostenendo che potrebbe essere stato Paolo, ormai improcessabile. Strano: è per proteggere Silvio - allora presidente del Consiglio - che il consulente Fininvest Massimo Maria Berruti, l'8 giugno 1994, manda il maresciallo Alberto Corrado a suggerire al colonnello Angelo Tanca di non far parola con i giudici della mazzetta Mondadori. Berruti finisce in carcere, subito dopo Sciascia e Paolo. Dalle su carte salta fuori il "pass" che prova come quella sera, poco prima di chiamare Corrado, Berruti fosse a Palazzo Chigi per incontrare il Premie. Giunto apposta da Milano, salì da lui alle 20,45 uscì alle 21,30 e chiamò Corrado. Per questo il pool invia a Berlusconi il famoso invito a comparire: per interrogare lui e Berruti, separatamente, su quella sera fatidica. Mossa azzeccata: il premier si dice contrario alle mazzette; precisa di non sapere nulla di quelle alla Finanza; ma aggiunge che i suoi manager erano concussi. Strano: se non sa nulla, come sa che è concussione? Poi rievoca dettagliatamente l'incontro con Berruti ("Parlammo della campagna in Sicilia"). Ma Berruti nell'altra stanza nega che sia avvenuto: << Il consiglio dei ministri finì tardi e me ne andai prima>>. L'indomani Berlusconi scopre la contraddizione e telefonain Procura per ritrattare:<< Mi sono sbagliato, l'incontro nn ci fu per il protrarsi del consiglio dei ministri>>. I suoi due segretari, Marinella Brambilla e Niccolò Querci, confermano. Ma il verbale ufficiale indica che il Cdm finì alle 21: Berruti ebbe tutto il tempo di vedere il premie, ottenere l'ok al depistaggio e metterlo in atto. Il mese scorso Brambilla e Querci sono stati ricondannati in appello a 16 mesi per falsa testimonianza (21 righe sul "Corriere", non una parolasugli altri giornali e Tv). Berruti, condannato a 8 mesi per favoreggiamento, è deputato dal 1996. Ora, a Montecitorio, lo raggiunge Sciascia, condannato a 2 anni e 6 mesi per corruzione. Strano: Berlusconi è contrario alle mazzette e poi promuove chi le paga e chi le copre? E come poteva Berruti favoreggiare un innocente? E perchè mai i due segretari avrebbero mentito per proteggere un innocente? Se Vittorio Mangano, per la sua omertà a tenuta stagna, è un "eroe", questi sono perlomeno martire. Santi Subito.
di MARCO TRAVAGLIO - L'espresso abril de 2008 Il Bello della Politica!!!Catalogo dei parlamentari
Gli eletti condannati, riciclati, candeggiati, arrestati. Piccole e grandi storie ignobili da Repubblica delle banane. Il catalogo è in ordine alfabetico. Andreotti Giulio - Arnoldi Gianantonio - Battaglia Antonio - Berlusconi Silvio - Berruti Massimo Maria -
Biondi Alfredo - Bossi Umberto - Brancher Aldo - Briguglio Carmelo - Brusco Francesco - Calderoli Roberto - Cantoni Giampiero - Carra Enzo - Cicchitto Fabrizio - Colucci Francesco - Comincioli Romano - Craxi Bobo - Cuffaro Salvatore - Cusumanno Nuccio - D'Alema Massimo - D'Alì Antonio - Degennaro Giuseppe -
Dell'Utri Marcello - Del Pennino Antonio - Del Turco Ottaviano - De Rigo Walter - Drago Giuseppe - Fiori Publio - Firrarello Giuseppe - Floresta Ilario - Forte Michele - Frau Aventino - Frigerio Gianstefano - Galvagno Giorgio - Gentile Antonio - Gianni Giuseppe - Giudice Gaspare - Grillo Luigi - Jannuzzi Lino -
La Malfa Giorgio - Lo Porto Guido - Luongo Antonio - Lupi Maurizio - Maccanico Antonio - Maceratini Giulio - Maroni Roberto - Martino Antonio - Martuscello Antonio - Mauro Giovanni - Miccichè Gianfranco - Mormino Nino - Nespoli Vincenzo - Nicolosi Nicolò - Palma Nitto - Pisanu Giuseppe - Previti Cesare - Rollandin Augusto - Salini Rocco - Sanza Angelo - Scajola Claudio - Selva Gustavo - Sgarbi Vittorio - Sodano Calogero - Squeglia Pietro - Sterpa Egidio - Sudano Domenico - Tommassini Antonio - Erbani Giuliano - Verdini Denis - Verro Antonio - Visco Vincenzo - Vito Alfredo - Vizzini Carlo
abril de 2008 BERLUSCOMICHE!!!Fortuna che la campagna elettorale è durata così poco, perchè dallo scioglimento delle Camere (6 Febbraio) il Cavalier Berlusconi è riuscito a farsi fraintendere una sessantina di volte in 60 giorni. La Cordata Alitalia, con o senza figli. Le precarie promesse in spose a Piersilvio. La lotta e/o elogio all'evasione Fiscale. Veltroni maschera di Stalin. Le grandi intese con la maschera di Stalin.I Brogli. Le schede. La Guerra al Quirinale. Il voto agli immigrati (pesce d'aprile). La sinistra cogliona, anzi no. Mastella in lista, anzi no. Le donne in cucina a fare le torte. Ruinii alleato per il voto disgiunto. E il Viagra, e le veline, e noi maschi latini. E il nuovo Contratto con gli italiani: Non Pervenuto. E la sfida in tv a Veltroni ("Io straccio chiunque") : mai vista. E i giornali della FIAT che "nn stanno nè di qua e nè di là", dunque nn sono liberi, diversamente da quelli suoi e del Ciarra. Strepitoso quando ha promesso in tv (per almeno due volte) "il Traforo del Frejus", purtroppo già fatto dal 1871. Favoloso quando si è attribuito una statura di "un metro e 71". Grandioso quando ha rievocato, dinanzi alla mummia di Riotta, gli sforzi sovrumani compiuti per trattenere Enzo Biagi, purtroppo fuggito dalla Rai con la liqidazione. Fantastico quando ha negato l'editto bulgaro e le corna al vertice di Caceres. Mitico quando ha annunciato che, se lo intercettano un'altra volta, espatria. Meraviglioso quando ha eccepitosulla cultura di Antonio Di Pietro ("La laurea gliel'han regalata i servizi"), per poi sfoggiare la propria citando "San Pietro sulla via di Damasco" (lui la laurea l'ha presa per corrispondenza?). Purtroppo Air France, non abituata al personaggio, l'ha preso sul serio e s'è ritirata da Alitalia. Uòlter invece lo conosce ed ha ignorato i suoi deliri, evitando di restare impantanato nella solita girandola di detti e contraddetti. Ma il suo lungo silenzio sull'avversario ha fatto sottovalutare a molti indecisi i pericoli di un Berlusconi III, con relativi conflitti d'interessi (aumentati con i nuovi processiper corruzione, cn l'ingresso in Mediobanca e con l'acquisto di Endemol che fornisce programmi alla Rai) e una corte di miracoli ancor più scombiccherata dell'ultima: in lista col PDL, oltre a una ventina di pregiudicati, ci sono persino Maurizio Saia, che diede della "lesbica" a Rosy Bindi; e il trio Barbato-Gramazio-Strano, che festeggiarono a sputi, champagne e mortadella la caduta dei Prodi in Senato e il Cavaliere aveva giurato di non ripresentare.
Mancano le parole?
Basta copiare quelle di Indro Montanelli, anno 2001: "Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo, la destra col manganello".
O l'appello firmato 7 anni fa da Bobbio, Galante Garrone e Dylos Labini:" A coloro che, delusi dal centrosinistra,pensano di non andare a votare diciamo: chi si astiene vota Berlusconi.
Una vittoria del Polo minerebbe le basi stesse della Democrazia." (Troppo tardi)
Purtroppo i grandi vecchi sono morti, e anche noi ci sentiamo poco bene.
di Marco Travaglio - L'espresso marzo de 2008 Cade La pioggia
Cade la pioggia e tutto lava enero de 2008 Il Portatore di Democrazia!!!enero de 2008 ...Richiedi la tua MastelCard...
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Daje presidè!!! Voglio fare l'in bocca al lupo al presidente ke qualunque squadra di calcio vorrebbe avere... Marco Cardellicchio... e ke possa tornare il prima possibile qui a lecce... fra i 90 Gradi... IN BOCCA AL LUPO PRESIDE' noviembre de 2007 Ad Esempi a me piace il SudVorrei fare un piccolo tributo ad un grande cantautore della musica italiana che pe nostra sfortuna se n'è andato troppo presto... colui ke in molte situazioni cn le sue canzoni ha creato la colonna sonora della mia vita... il Grande RINO GAETANO
AD ESEMPIO A ME PIACE... IL SUD... (Ovunque ci porti la strada della vita nn dobbiamo mai dimenticare le nostre Origini...)
Ad esempio a me piace la strada
col verde bruciato, magari sul tardi macchie più scure senza rugiada coi fichi d'India e le spine dei cardi Ad esempio a me piace vedere la donna nel nero nel lutto di sempre sulla sua soglia tutte le sere che aspetta il marito che torna dai campi Ma come fare non so Si devo dirlo ma a chi Se mai qualcuno capirà sarà senz'altro un altro come me Ad esempio a me piace rubare le pere mature sui rami se ho fame ma quando bevo sono pronto a pagare l'acqua, che in quella terra è più del pane Camminare con quel contadino Che forse fa la stessa mia strada parlare dell'uva, parlare del vino che ancora è un lusso per lui che lo fa ma come fare non so
si devo dirlo ma a chi
se mai qualcuno capirà
sarà senz'altro un altro come me
Ad esempio a me piace per gioco tirar dei calci a una zolla di terra passarla a dei bimbi che intorno al fuoco cantano giocano e fanno la guerra Poi mi piace scoprire lontano il mare se il cielo è all'imbrunire seguire la luce di alcune lampare e raggiunta la spiaggia mi piace dormire ma come fare non so
si devo dirlo ma a chi
se mai qualcuno capirà
sarà senz'altro un altro come me
ma come fare non so
si devo dirlo ma a chi
se mai qualcuno capirà
sarà senz'altro un altro come me
julio de 2007 Test - Una Strana SituazioneStrana situazione - prova a rispondere:
Stai rientrando a casa, e' notte e piove a dirotto. Passi davanti alla fermata di un autobus e vedi tre persone che lo stanno aspettando:
Risposta Quiz
Il candidato che fu assunto (uno su 200) non ebbe nessun problema a risolvere il quesito.
Rispose: Darei le chiavi della macchina al mio amico e gli chiederei di portare l'anziana signora in ospedale. Io starei a fare compagnia alla mia anima gemella fino all'arrivo del bus!
julio de 2007 Test sul Destino del Mondo
Test sul Destino del Mondo
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